Personal branding in pasticceria: come diventare un pasticcere di successo

personal branding pasticceria

Si parla molto di personal branding, anche nell’ambito della pasticceria. Uno dei motivi per cui costruire un personal branding è perchè sta diventando il nuovo Programma Vitae. In altri articoli, abbiamo parlato di come presentarsi per un colloquio di lavoro attraverso la creazione del proprio cv, di una lettera di presentazione ma anche di un portfolio. Oggi parliamo di come avere la capacità di presentarsi è garanzia di successo. Quando si usa la parola brand si fa riferimento alla marca, ma in questo caso specifico è funzionale alla propria persona. Scopriamo qualche dettaglio in più.

Personal branding: che cos’è?

Il personal branding è un insieme di strategie utili per promuovere se stessi, le proprie competenze e capacità, il proprio storytelling al pari di un brand. Potremmo definirlo una specie di marketing personale. Rappresenta la propria essenza e la propria capacità di comunicare se stessi. La parola “branding” fa riferimento alla gestione del proprio profilo professionale come se fosse un brand. Raccontare se stessi utilizzando le strategie tipiche usate dalle aziende per raccontarsi. I punti fondamentali di questa strategia sono il conoscere se stessi, individuare il proprio target di riferimento e stabilire i propri obiettivi. Sono molti i vantaggi derivanti da una corretta personal branding strategy. Dopotutto, la visibilità del proprio profilo professionale sarà maggiore, aumentando la possibilità di intraprendere relazioni, allargando la propria rete. Questo processo è chiamato “fare network”. Comunicare al meglio se stessi permette di evidenziare i propri punti di forza, le proprie capacità, conoscenze e competenze. 

Personal branding e la pasticceria

Nel settore del food sono molti i personaggi che hanno fatto personal branding. Basta pensare a Carlo Cracco, ma anche Bruno Barbieri, Alessandro Borghese, noti al pubblico anche grazie a talent e reality show. Lo stesso Davide Malizia, Campione del Mondo di Pasticceria e Direttore Didattico di Aromacademy, l’Accademia di Pasticceria di Roma, è stato conduttore dei programmi “Dolci con Malizia” e “Dolci da credenza” per Alice Tv (adesso Alma Tv), rispettivamente nel 2016 e nel 2017. È stato inoltre ospite in una puntata di MasterChef Italia 2022. Eppure, rivoltando la prospettiva, potremmo dire che sono proprio programmi come Masterchef o Bake Off che legano il loro prodotto ai grandi nomi della cucina o della pasticceria. Ciò che si evince, in ogni caso, è che “esporsi”, uscendo dalla propria zona di confort, che sia una cucina o un laboratorio, permette di guadagnare visibilità. Quest’ultima potremmo considerarla come la base di un solido personal brand. Essere presenti, essere visibili necessita di una strategia efficace, anche sui social network. Ogni anno, infatti, escono alcune classifiche (come su Blogmeter) che incoronano gli chef più legati ai social, quelli che hanno una community più partecipativa, chi ha più followers.  

Cosa valorizzare in una strategia?

Per una perfetta strategia di personal branding occorre far leva su alcuni punti di forza necessari per distinguersi e raccontarsi al meglio. L’autenticità, ad esempio, è uno degli elementi chiave con cui distinguersi. Chi sei e cosa ti caratterizza sono i punti di partenza più adatti per una strategia. La propria creatività, il proprio carisma, l’etica, l’adattabilità sono tutti fattori da raccontare. Essere aggiornati, inoltre, è uno dei punti a nostro favore. Conoscere le ultime tendenze del proprio settore e della concorrenza, permette di stare al passo e di mettere un punto fermo da cui innovarsi. Per emergere, infatti, è molto importante innovare e rinnovarsi, conoscere i propri competitors e prendere spunto. Essere riconoscibile e visibile stanno alla base del personal branding. Imparare a raccontarsi attraverso uno storytelling ben costruito è importante per dare continuità alla propria immagine. Per una strategia di personal branding vincente, poi, è importante lavorare sui social, non solo per comunicare ma anche per fare network. 

Social per il personal branding

Sappiamo benissimo come in pasticceria l’occhio vuole la sua parte. Pertanto bisogna seguire anche questo concetto per la propria strategia. Strutturare una social personal branding strategy in pasticceria passa infatti attraverso l’idea di comunicare la propria arte attraverso le immagini. Usare i social per fare personal branding è uno degli elementi più importanti. I social network, infatti, sono fondamentali per costruire una web reputation efficace. Ad oggi i profili sui vari canali sono un vero e proprio biglietto da visita. Bisogna quindi sfruttare le potenzialità che questi Social mettono a disposizione. Instagram, il social network delle immagini per eccellenza, è perfetto per raccontare la propria creatività, le proprie passioni, per strutturare un proprio portfolio. Facebook, dal canto suo, offre la possibilità di aprire una pagina brandizzata e sviluppare collaborazioni. Linkedin è il social che permette un approccio più professionale: mette, infatti, in contatto i propri iscritti con recruiter e personalità di spicco da tutto il mondo. E’ necessario pertanto dare un’immagine coerente di se stessi, sobria e professionale. YouTube, infine, attraverso i video e i filmati caricati sul web, è forse il canale più efficace per creare un legame personale con il proprio target. 

Fare personal branding nell’ambito della pasticceria è il primo passo per il successo. Attraverso un’attenta strategia basata sulla genuinità dei contenuti, si può riuscire a creare un vero e proprio pubblico. In ogni caso, la prima regola resta sempre essere se stessi, raccontando la propria realtà e la propria creatività.