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INTERVISTA CON MARIO ROMANI – DOCENTE DI AROMACADEMY PER LA TECNICA DELL’AEROGRAFO

INTERVISTA CON MARIO ROMANI – DOCENTE DI AROMACADEMY PER LA TECNICA DELL’AEROGRAFO

Il Maestro Mario Romani , insieme al Maestro Davide Malizia , presentano per Aromacademy , l’ Accademia di Pasticceria di Roma , un corso sulla progettazione e realizzazione di un’opera di Zucchero Artistico . Il Maestro Davide Malizia , in qualità di Campione del Mondo di Zucchero Artistico, metterà a disposizione la propria esperienza nella creazione e nella progettazione dell’opera; il Maestro Mario Romani , esperto di decorazione ad aerografo , svelerà i segreti e la manualità per padroneggiare questa tecnica. Lo abbiamo incontrato per un’ intervista face to face per conoscerlo un po’ meglio. È un piacere conoscere uno dei maggiori esperti della tecnica dell ‘aerografo in Europa, iIlustratore professionista e autore di quattro manuali di Aerografia . Cerchiamo di conoscere un po’ di più Mario Romani , quando hai cominciato ad usare l’aerografo?

Ho cominciato ad usare l’ aerografo nel 1978, quando frequentavo lo studio dell’illustratore bolognese Giuseppe Parmiani. Ho lavorato per la FIGC e per la UEFA come grafico ed illustratore realizzando il marchio e la mascotte del 5° Campionato Europeo di Calcio Femminile nel 1993. Ho lavorato inoltre per la Gazzetta dello Sport, Pasta Agnesi, Mediaset, ecc…

Quando hai cominciato a insegnare la tecnica dell’aerografo?

Era il 1990. Con l’avvento di internet, ho cominciato a promuovere online una serie di corsi, prima in Italia, poi anche all’estero. Ho insegnato in scuole pubbliche e private e in centri di formazione professionale.

Hai insegnato la tecnica dell’aerografo anche a scuole di pasticceria?

Come detto prima dal 1990 ho iniziato a insegnare la tecnica dell’ aerografo presso le Scuole Professionali in Italia e all’estero e ho iniziato una collaborazione anche con Aromacademy , l’ Accademia di Pasticceria di Roma . Il primo allievo pasticcere che ho avuto è stato Stefano Laghi nel 1990. Ho inoltre collaborato con aziende produttrici di ingredienti alimentari finalizzati all’uso della decorazione con l’ aerografo in pasticceria .

È stato coach della Nazionale Juniores di Pasticceria Juniores 2019. Mi parli dell’esperienza.

È stata un bellissima esperienza. Tra i miei allievi ci sono numerosi Campioni del Mondo nelle rispettive specialità come Davide Comaschi e Serena Saldone , componenti della Nazionale Italiana di Pasticceria Juniores , Campione del Mondo 2019 a Rimini.

Come pensi sia cambiata l’aerografia nel mondo pastry negli ultimi anni?

L’ aerografia è cambiata, come è cambiato anche lo stile della decorazione . Quando ho iniziato con Stefano Laghi, i prodotti e le materie prime erano completamente diversi da quelli che ci sono adesso. Non esisteva nulla di specifico nel settore alimentare . Non a caso, i coloranti arrivavano in polvere e si creavano utilizzando le bottiglie dell’acqua minerale. Con l’uscita di prodotti specifici, coloranti appositi, il livello è migliorato. Oggi esistono coloranti specifici, idrosolubili, liposolubili, a base alcolica, con pigmenti solidi, a base di burro di cacao… Esistono poi attrezzature estremamente sofisticate, come i plotter da taglio per tagliare una sagoma… Sono tutti prodotti alla portata di ogni pasticcere che aiutano la creatività e la supportano.

La tecnologia ha quindi aiutato anche la personalizzazione…

Certo! Assolutamente! I pasticceri si sono ormai attrezzati nel proprio laboratorio . Usano il computer, ritoccano con Photoshop, ricavano il soggetto, lo ricostruiscono in vettoriale, lo tagliano con il plotter e poi in silicone… La tecnologia ha molto aiutato la pasticceria . Spesso si guarda il dolce finito senza rendersi conto di tutto il lavoro che c’è dietro.

Hai un consiglio per tutti coloro che vogliono migliorarsi nel campo della pasticceria?

Non c’è proprio un vero consiglio da dare, tranne proporsi sempre di crescere, arricchirsi di esperienza . In occasione di concorsi, ad esempio, ci si arricchisce di tutta la preparazione per il concorso . Questa crescita te la porti dentro.  La gratificazione, la medaglia, è secondaria. L’obiettivo principale è la crescita. Si nasce per fare il pasticcere o il cioccolatiere , mestieri bellissimi che necessitano di formazione, più che di medaglie. La medaglia è la ciliegina sulla torta, ma la torta può essere buonissima anche senza.

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